Per comuni, parrocchie e archivi
I vostri registri raccontano la storia di migliaia di famiglie. Con GeneaAI le famiglie li trovano, e il vostro ente riceve una quota ogni volta che vengono usati.
Cosa potete fare
- Caricare registri e documenti (scansioni o link) indicando tipo di atti, luogo e anni.
- Indicizzare i nominativi a mano o da un foglio di calcolo: nome, cognome, data, genitori, pagina.
- Dichiarare le vostre fonti online: le acquisiamo automaticamente nell’indice e le teniamo aggiornate.
- Scegliere se le scansioni sono consultabili online o solo su richiesta.
Come vi ripaghiamo
- Quando l’assistente AI usa un vostro atto o documento nella ricerca di una famiglia, il 50% del valore dei crediti a pagamento di quella ricerca va ai contenuti usati.
- Lo stesso quando una famiglia apre una vostra scansione.
- Un cruscotto mostra in ogni momento quante volte i vostri contenuti sono cercati, usati e confermati, e quanto avete maturato.
- Scegliete voi il beneficiario: l’ente, la diocesi, un’opera.
Privacy e tutela. Non rendiamo consultabili atti degli ultimi 100 anni; le famiglie vedono i vostri contenuti solo dopo l’approvazione dell’ente; ogni dato proveniente da voi è citato come fonte con il nome dell’ente. Partecipare è gratuito.