La storia della tua famiglia, ricostruita con l’intelligenza artificiale.
GeneaAI costruisce il tuo albero genealogico mentre lo racconti, cerca i tuoi antenati negli archivi di comuni e parrocchie italiane e ti propone ogni scoperta con la sua fonte. Decidi tu cosa entra nell’albero.
Albero illimitato e gratuito · 10 crediti AI al mese inclusi · esportazione GEDCOM sempre libera
Come funziona
Raccontala, la scriviamo noi
«Mio nonno Antonio, falegname, nato a Sorrento nel 1896…». L’assistente crea le persone e i legami mentre parli.
Gli archivi di comuni e parrocchie
Cerchiamo i tuoi antenati negli indici e nei registri che gli enti caricano su GeneaAI, e sulle loro fonti online.
I tuoi documenti
Carica atti, fogli di famiglia e foto, collegali alle persone. La lettura automatica (OCR) è in arrivo.
Controlli intelligenti
Date impossibili, doppioni, antenati senza genitori: ti diciamo dove guardare e qual è il prossimo passo di ricerca.
L’AI propone, tu decidi
Le ultime generazioni le conosci tu. Gli archivi pubblici mostrano le nascite di oltre 100 anni fa e i matrimoni e le morti di oltre 70: genitori, nonni e matrimoni recenti arrivano dal tuo racconto, dai documenti di famiglia e dai parenti che inviti. Per un atto recente ti prepariamo la richiesta al Comune o alla parrocchia. Da lì in poi, archivi degli enti e Portale Antenati.
Quello che racconti tu entra subito nell’albero. Quello che l’assistente trova — un atto in un archivio, una pagina web, un dato da un documento — arriva come suggerimento con la fonte citata, e lo aggiungi solo se lo confermi. Le divergenze tra fonti vengono annotate, mai sovrascritte di nascosto. Gli alberi sono privati e i dati delle persone viventi non vengono mai cercati.
Prezzi
Gratis
- Alberi e persone illimitati
- Controlli di coerenza
- Import/export GEDCOM
- 10 crediti AI al mese
Plus
- Tutto il piano gratuito
- 200 crediti AI al mese
- Ricerca continua negli archivi
Pacchetto crediti
- 1 messaggio all’assistente = 1 credito
- Aprire una scansione d’archivio = 2 crediti
Parte di ciò che paghi va agli enti — comuni, parrocchie, archivi — i cui documenti l’assistente usa per le tue ricerche.